Feci del cane: quando preoccuparsi This article is verified by a vet

feci del cane

Le feci del cane sono un importante indicatore delle sue condizioni di salute: per questo è bene controllarne consistenza e colore.

Il benessere intestinale è centrale, nel quadro di salute del cane. Quando i processi dell’intestino sono disturbati, di solito le feci cambiano colore: ecco perché è importante saper riconoscere i segnali di allarme, imparando ad valutare consistenza e colore della cacca del cane.   

Quando preoccuparsi della cacca del cane?

Purtroppo non è raro che cani ingeriscano occasionalmente cibo avariato oppure che si abbeverino da acqua stagnante, durante le passeggiate. Di conseguenza, sintomi quali vomito e diarrea non sono così infrequenti come sarebbe auspicabile.

Detto questo, se le feci del cane non tornano alla normalità nel giro di uno o due giorni, oppure se l’animale mostra altri segni di malattia e di disagio, è importante recarsi dal veterinario, per precauzione. Serve per poter escludere eventuali patologie o per poterle trattare tempestivamente. 

In generale, conviene meglio consultare il proprio veterinario di fiducia quando:

  • le feci del cane hanno una consistenza molto diversa dal solito
  • la cacca del cane ha un colore differente, pur non avendo cambiato alimentazione al cane
  • si notano tracce di sangue nelle feci
  • la diarrea o la stitichezza si protrae da 48 ore o più
  • da giorni si nota la presenza di muco o filamenti nelle feci

Attenzione soprattutto con i cuccioli

Nel caso dei cuccioli, è meglio non tergiversare, se le feci sono anomale:  una visita tempestiva dal veterinario può letteralmente salvare la vita al tuo pelosetto. Cuccioli e cani di taglia piccola, infatti, sono più esposti, visto che una diarrea grave può portare a una perdita massiccia di liquidi e di elettroliti, con quel che ne consegue in termini di rischi per la sopravvivenza dei cagnolini.

Come deve essere la cacca del cane?

La consistenza, il contenuto e il colore delle feci del tuo peloso ti forniscono informazioni utili a comprendere il suo stato di salute. Per aiutarti a capire come dovrebbe essere la cacca del cane, abbiamo riassunto qui sotto gli indicatori più importanti

La consistenza: né troppo dura né troppo molla

La consistenza delle feci dei nostri amici di zampa dice molto sulle loro condizioni di salute. In generale, la cacca del cane non dovrebbe essere né troppo dura né liquida.  Agli estremi, infatti, ci sono condizioni di malessere, un disturbo o una qualche patologia.

1. Diarrea

Se le feci del tuo cane sono troppo morbide, quasi liquide, si parla di diarrea. Se si verifica improvvisamente e per meno di una settimana, viene definita diarrea acuta.

Se invece il tuo peloso ne soffre per almeno 3 settimane di fila o ripetutamente, si parla di diarrea cronica.

Questa classificazione è importante, poiché gli elementi distintivi forniscono indizi sulla possibile causa scatenante e, di conseguenza, sul trattamento più opportuno.

Mentre la diarrea acuta di solito scompare rapidamente con misure sintomatiche come il ripristino dei corretti livelli di idratazione tramite flebo, i cani che soffrono di diarrea cronica spesso necessitano di farmaci specifici come antibiotici, parassiticidi o immunosoppressori.

Le principali cause della diarrea nel cane sono:

Farmaci: come antibiotici e antinfiammatori non steroidei  

2. Feci dure

L’intestino crasso ha l’importante compito di eliminare l’acqua dalle feci. Tuttavia, se il contenuto intestinale rimane questo tratto dell’intestino troppo a lungo, le feci finiscono con l’ addensarsi sempre più, dando origine a feci troppo dure.

Le feci solide sono quindi un segnale di alterazione meccanica o funzionale a livello dell’intestino crasso del cane. Un disturbo funzionale può verificarsi, ad esempio, a seguito di un intervento chirurgico o di un avvelenamento, più o meno grave.

Un disturbo meccanico, invece, si verifica quando l’intestino è ostruito da corpi estranei o ristretto da un tumore, ad esempio. Per saperne di più su questo importante argomento, puoi leggere il nostro articolo sull’occlusione intestinale nel cane.

Un’altra ragione che può essere all’origine del problema delle feci troppo dure sono gli ossi: i cani che vengono spesso alimentati con ossa animali hanno frequentemente un problema di stitichezza o di feci dure. 

Filamenti o muco nelle feci del cane: quando preoccuparsi?

A volte capita di notare impurità come sangue, filamenti o muco nelle feci del proprio cane. Anche questi sono segnali importanti, che vanno notati e prontamente segnalati al veterinario.

  • Filamenti: se si trovano fili bianchi e sottili nelle feci del cane, potrebbero essere peli o vermi. Se si sospetta un’infestazione da vermi, è necessario effettuare un esame delle feci per sverminare il cane in modo mirato. Un’eccessiva presenza di peli nelle feci, invece, può essere il segno di un’allergia o di uno stress molto pronunciato. Anche di questo vale la pena parlare con il proprio veterinario di riferimento.
  • Muco: a volte, le feci del cane sono ricoperte di muco. Ciò è dovuto principalmente all’infiammazione della membrana mucosa dell’intestino crasso.
feci cane gialle © Tobias Langner / stock.adobe.com
Il colore giallo acceso di queste feci indica che il cane ha chiaramente un problema intestinale.

Feci cane: attenzione ai cambiamenti

Nei cani sani, la cistifellea rilascia la bile, la quale contiene un pigmento giallo chiamato bilirubina: per questa ragione, le feci del cane di solito sono marroni.

Il colore della cacca dei nostri amici di zampa può variare leggermente se cambiamo la loro dieta o la quantità di liquidi che assumono. Anche i coloranti degli alimenti, come ad esempio il carotene delle carote, possono modificare il colore delle feci.

In questi casi, ovviamente non c’è ragione di preoccuparsi. In altri casi, invece, i cambiamenti di colore indicano un qualche problema di salute. Vediamoli insieme.

Cacca gialla

Le feci gialle possono indicare problemi al pancreas, alla cistifellea o al fegato del cane. 

Cacca rossastra

Se la cacca del tuo cane è rossa, potrebbe esserci un’emorragia nel tratto digestivo inferiore.  E’ importante portare subito l’animale dal veterinario.

Cacca nera

Le feci nere in genere vanno riferite ad un’emorragia localizzata nella parte superiore del tratto digestivo (si parla di aspetto catramoso delle feci).  

Feci bianche: attenzione agli ossi!

Sono molti i motivi che possono determinare un colore insolitamente chiaro, se non addirittura “bianco”, delle feci del cane. Ad esempio, la cacca bianca può essere indice di una difficoltà a metabolizzare i grassi.

Un’altra ragione per le feci bianche nel cane è l’aver mangiato troppe ossa e quindi avere ingerito una quantità eccessiva di calcio. Anche in questo caso, le feci diventano secche e solitamente “dure come un osso”. Ecco perché si parla di “feci ossee“.

Attenzione: si tratta di un sintomo da non sottovalutare perché le feci ossee possono danneggiare la parete intestinale o addirittura causare un blocco intestinale al cane. Più in generale, un eccessivo consumo di ossa animali può causare al cane diversi problemi anche seri: il dolore durante la defecazione, per citarne uno molto frequente, non è da trascurare. 

feci cane dal colore giusto © steheap / stock.adobe.com
Un esempio di feci correttamente conformate e del giusto colore.

Colore e consistenza perfette

Se vuoi riconoscere tempestivamente i cambiamenti nelle feci del tuo cane, devi prima conoscere quali sono il colore e la consistenza ottimali.  

L’aspetto ideale delle feci del cane: la scala per valutarle

A volte, per valutare le feci del cane, i veterinari utilizzano una scala da 1 a 7, simile alla scala delle feci di Bristol, utilizzata in medicina umana. Si tratta di un sistema che valuta soprattutto la consistenza delle feci, con un punteggio di 1 per “molto dure” e 7 per “liquide”.

Le feci di un cane sono perfette quando sono collocabili nei valori 2 o 3: di colore marrone cioccolato e compatte. La cacca del cane deve essere facile da raccogliere e sembrare argilla da modellare. Inoltre, le feci del cane devono essere umide, ma non acquose.

Quante volte deve fare la cacca il cane?

In media, i cani defecano circa 1 o 2 volte al giorno. Tuttavia, la quantità dipende da diversi fattori e può quindi variare da cane a cane. Ad esempio, la razza canina, il tipo di alimentazione e la quantità di cibo ingerito ai pasti incidono direttamente su questo dato.

La composizione: di cosa è fatta la cacca del cane?

La composizione delle feci del cane dipende da fattori individuali, primo tra tutti l’alimentazione. In generale, tuttavia, circa il 75% della cacca dei cani è costituita da acqua.

Il resto è materia secca: per l’80% si tratta composti organici. Tra di essi ricordiamo, ad esempio:

  • microrganismi come i batteri
  • componenti alimentari indigeribili come le fibre alimentari
  • cellule epiteliali di scarto dell’intestino
  • secrezioni del tratto gastrointestinale, come pigmenti e acidi biliari. 

Perché la cacca di cane puzza?

Tutti i proprietari di cani sanno quanto possano essere maleodoranti le feci dei loro amici di zampa. Tuttavia, si tratta di una caratteristica del tutto normale, dovuta ai gas putrefattivi e ai prodotti di fermentazione.

Detto questo, se la cacca del tuo peloso sembra essere particolarmente puzzolente e, più in generale, se noti modificazioni a livello delle sue feci, vale sempre la pena consultare il tuo veterinario di fiducia.

Questo articolo di zooplus Magazine è puramente informativo. Se il tuo animale presenta malessere e fastidi, contatta il tuo veterinario per diagnosi e cure.

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Franziska G., Veterinario
Profilbild von Tierärztin Franziska Gütgeman mit Hund

Mi sono laureata in Medicina Veterinaria all’Università Justus-Liebig di Gießen, in Germania, e ho maturato una vasta esperienza in diversi ambiti quali la medicina clinica per piccoli animali, la pratica veterinaria per animali di grossa taglia e per animali esotici, approfondendo le mie conoscenze in fatto di farmacologia, patologia e igiene alimentare. Da allora svolgo attività come autrice non solo di testi di argomento veterinario ma anche in quello che è l’ambito della mia dissertazione scientifica. Il mio obiettivo è quello di riuscire a proteggere meglio gli animali dagli agenti patogeni di tipo batterico. Oltre alle mie conoscenze mediche, mi piace condividere la mia felice esperienza di proprietaria di un cane: in questo modo posso comprendere da vicino e allo stesso tempo fare chiarezza sulle principali problematiche che riguardano la salute degli animali.


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